martedì 27 dicembre 2011

MAGICO EROTISMO....

Ti va di fare come i bambini?
Toccami quanto e dove vuoi,
giochiamo,
e parlami di tutto,
soprattutto di quello che pensi e che non puoi,
cerca il mio cuore e senti i suoi battiti,
mordimi, masticami
e leccami le orecchie !
.. E POI SPOGLIAMI … lentamente … e diventa serio.
Se fossi astemio non potrei berti e lo sono, solo per un attimo,
non appena ti sento ansimare
non so più come fare per non impazzire,
bere ed ubriacarmi
di te …
Dimmi cosa vorresti adesso,
è amore, ma è anche sesso
che sempre amore è,
dimmi come e quanto mi vuoi
adesso!!!
Ed è come ballare un lento con te e poi aumentare il ritmo,
sono sopra e tu pretendi di essere portata al limite,
ti stringo forte ed entro in ogni tuo gemito,
i capezzoli sono turgidi, i tuoi occhi desideri espressi,
le mie mani sono finite da qualche parte,
si, sento dove e allora mi appoggio a te
e continuo a baciarti ogni centimetro di pelle
e vedo esplodere le stelle
lo so che è da molto che ti trattieni,
lo sai che non vedo l’ora di berti
contemplare i tuoi seni, ansimare
prima di sorridere soddisfatto.
Mi chiedi se respiro, dici …?
Ti potrei uccidere …
AMORE MIO
invece per vederti così morirei,
ed è con te che voglio vivere..





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lunedì 12 dicembre 2011

il virus dell 'anima

Adoro stimolare la tua eccitazione cerebrale.Le tue voglie si intrecciano alle mie e si compenetrano
la premessa indispensabile per irrorarci di piacere E passione. Io non cambio idea facilmente, questo l’hai imparato col tempo, e l’hai imparato a tue spese. Oggi sei orgoglioso di me. Io sono quella piccola ruga che si nasconde sotto il tuo occhio , io sono la novità, il mistero, il pericolo che cercavi. Io sono il corpo che scavi con la mente, con le mani, con la lingua. Sono la bocca semi aperta che cerca i tuoi baci, sono il morso che ti blocca alla gola, sono il tuo angelo ma anche il pericolo. Avvertenze e precauzioni d’uso che sono scritti sulla mia pelle. Io sono l’effetto indesiderato.
Sono la bugia. Sono la donna,la tua donna, che vuole il tuo cazzo, l’orgasmo che mi strappi con facilità,
la conferma che a letto ci sai proprio fare.
Io sono la tua puttana,come mi dici sempre. Io sono il desiderio. E le cose che desideriamo non sono quelle che ci rendono felici. Tu lo sai, e lo so anche io. Per questo motivo ti dico che sei unico e insostituibile, invece di dire «io ti amo».



giovedì 8 dicembre 2011

IL cioccolato è una metafora del sesso.

Quando associamo i giochi erotici al cibo, i primi alimenti che ci vengono in mente sono le fragole e la panna montata, mentre più raramente si pensa al cioccolato… fuso
Pensate alla sensualità del cioccolato da assaporare su un corpo…uhmm
In passato il cioccolato era definito il cibo degli dei.
Stimolante, inebriante, nutriente, il cioccolato è l’alimento legato all’idea di felicità.
Evoca soddisfazione, sensualità, estasi. In una parola: piacere ed il piacere si accosta all’amore, l’amore ai sentimenti, i sentimenti all’appagamento, ai bisogni emotivi, ai sensi eccitati, alla sessualità.Cosa c'è di piu' bello che farsi massaggiare con del buon cioccolato ....Chiusi gli occhi ed iniziai a sognare,  L’ingordigia con cui volevo cibarmi di quelle delizie, era lo specchio del piacere erotico,che si sprigionava attraverso la bocca, la linguetta che ne cercava ancora… gli occhi  chiusi  per il sublime piacere,sentirono scorrere lento il caldo liquido sul mio corpo.
Un filo continuo di cioccolata calda colava prima sull’addome, poi sul seno. Brividi interminabili guidavano la sua bocca calda e umida, alla ricerca dello stesso piacere.
Prima di versarne sul ventre per lasciarlo colare ancora più giù, mi sussurrò:
“non vorrai mica cibartene solo tu. Anche a me ne tocca una parte, ho voglia di deliziarmi”
Ed eccolo lì,  con la testa tra le gambe, a raccogliere ogni goccia di cioccolata ,che si era fermata tra la calda fessura infuocata e le  lenzuola,“Te la mangerò,disse e prima che tu possa capire mi nutrirò di te.Con la lingua si è insinuato deciso per raccogliere il cibo accuratamente scelto.
uhmm siii mangiami tutta.......
La sua faccia sporca di cioccolato, era invitante. Passai la lingua sul suo viso, per assaporare ciò che restava del cioccolato o per assaporare lui, che odorava di me.
Ancora sporchi di cioccolato, imbrattati senza vergogna, ci prendemmo furiosamente, e ci perdemmo in una  fusione totale. L’odore di sesso e sperma, aromatizzato dal cioccolato si spandeva nell’aria e manteneva alto il tasso di erotismo...........uhmm che dolce che sei.........





  

sabato 3 dicembre 2011

IL Mio Caffè Per TE..

Amore il caffè!!!!!!!!
Tu apri gli occhi e mi guardi,
ed io ......Indovina chi sono?
e  tu rispondi l 'Amoremio
La tua voce mi chiama: "Prendi freddo, vieni a letto".
... Torno a te.
mi infilo sotto le coperte e sotto di te.
Scaldami...
ho voglia di te , ma non te lo dico, tanto lo sai..
Mi accogli nelle tue braccia e affondi la bocca nella mia spalla, mi mordi come piace a me
poi scendi a scaldare con le tue labbra roventi i miei capezzoli irrigiditi dal freddo.
e poi continui a baciarmi tutta tutta tutta.........E mi perdo......uhm allora ti piace il mio caffè!!!!!!!!





S come sensualita'



S come sensualità , potente  il tono della tua voce, immagino il tuo sguardo dolce, come la tua voglia, uguale alla mia, che sconquassa le mie vene e non si placa, ma sa aspettare l’attimo di eterno. Perchè farlo per fare non si adatta a me e nemmeno a te. Perché investire tutta la mia energia erotica e pulsante per un momento simile a tanti altri, non mi appaga. Aspetto e so di trovare te così affine a me nei tuoi intrecci che fanno vibrare anche le corde invisibili, che solo tu sai usare sul mio corpo.
Ed è magia.
Tu che capisci, intuisci e anticipi i miei desideri, tu che sfiori la mente e in silenzio  scolpisci l’opera più sensuale che conosci,  insieme  ci travolgiamo nel nostro piacere.
Noi siamo il peccato perché ci sappiamo incastrare a meraviglia dimenticando il noioso affanno della vita.
Siamo troppo simili, e sappiamo entrambi cio' che vogliamo.
 Ogni volta è sempre come se fosse la prima, ed è un idillio.
 Ci ritroveremo ancora… dove sai tu. Amoremio.